Giovani Ambasciatori contro il cyberbullismo per un web sicuro in giro per l’Italia

Per cyberbullismo si intende “una forma di prevaricazione volontaria e ripetuta, attuata attraverso un testo elettronico, agita contro un singolo o un gruppo con l’obiettivo di ferire e mettere a disagio la vittima di tale comportamento che non riesce a difendersi” – Peter Smith (2006)

 

 

Cyberbullismo: ecco i dati per inquadrare il fenomeno

 

Dalla nostra ricerca condotta nel 2018 con l’Università Europea di Roma su 2.778 ragazzi delle Scuole Primarie e Secondarie emerge una generazione super tecnologica e iperconnessa: l’81% afferma che tutti i dispositivi presenti a casa sono connessi ad internet.

In merito all’utilizzo degli smartphone, circa il 21% del campione abitualmente gira video e li diffonde tramite i social.
Il 31% del campione ha dichiarato di essere stato un “cyberbullo”, facendo girare video imbarazzanti per prendere in giro i compagni e 1 su 2 condivide immagini personali

 

Le conseguenze sui ragazzi

Chi ne è vittima può subire conseguenze anche molto gravi, come la perdita della fiducia in se stesso, problemi di rendimento scolastico, disagio, stati di ansia, esclusione e depressione. L’aggressività che si manifesta su Internet è uno dei fenomeni di violenza più preoccupanti e seri, tanto da indurre all’autolesionismo e talvolta addirittura al suicidio.

 

 

Il giro dell’Italia contro il cyberbullismo

In difesa dei più piccoli e indifesi mettiamo a disposizione il primo centro mobile di sostegno e supporto alle vittime di cyberbullismo. Un ufficio itinerante con personale specializzato che sta effettuando il giro dell’Italia raggiungendo le scuole e i comuni.

Inoltre, con il nostro progetto, giunto alla terza edizione, stiamo raggiungendo circa 50.000 studenti e più di 100.000 tra docenti e genitori, presenti in 100 scuole secondarie di II grado.

In ogni Istituto sono scelti 5 giovani ambasciatori che si formano per diventare protagonisti dell’azione formativa sui loro compagni di scuola attraverso l’ innovativa metodologia del peer to peer.

Anche i genitori ricevono i consigli per riconoscere i primi segnali e per contrastare questo tragico fenomeno sociale sempre più diffuso.

Il progetto è promosso dal Moige e dalla Polizia di Stato, con il patrocinio del MiurUn Nodo Blu, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Anci e con il supporto di Enel, di Trend Micro e Lenovo.

 

  • Cosa si può fare
  • Il contesto in cui si sviluppano casi di cyberbullismo è dominato da disinformazione e reticenza; da un lato perché i minori ...

  • Approfondimenti
  • Il progetto "Giovani Ambasciatori contro il cyberbullismo" è stato portato avanti coinvolgendo anche le scuole Cefa. Ecco il decalogo antibullo! 10 accorgimenti ...

  • Safer Internet Day 2018
  • Ecco alcune foto della conferenza stampa di presentazione del progetto "Giovani Ambasciatori contro il cyberbullismo per un web sicuro in ......

Grazie a te potremo assicurargli protezione e sostegno con le nostre task force specializzate.

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