Cosa facciamo

Da oltre 20 anni siamo attivi con azioni di tutela dei minori e di denuncia dei pericoli e delle minacce per i nostri figli.

Abbiamo perfezionato un set di azioni mirate per agire in profondità e con efficacia negli ambiti che riguardano gli stili di vita dei nostri ragazzi, il ruolo della scuola e degli insegnanti nel loro percorso formativo ed educativo, la primaria funzione dei genitori e delle famiglie come guida e riferimento nel loro cammino di crescita.

 

Le vostre segnalazioni

a “Dillo al Moige!”

Lo sportello a cui puoi segnalare i pericoli per i bambini e gli adolescenti.

Saremo la tua voce.

Consentire l’accesso di un minore al tabacco, all’alcol o ai giochi d’azzardo rappresenta un abuso nei confronti di chi non ancora ha l’esperienza e la maturità per poter scegliere. Né possiamo restare in silenzio di fronte agli episodi di bullismo, cyberbullismo, pedofilia e cyberpedofilia che riempiono le pagine dei giornali: sono violenze che nessun minore deve subire.

Manda una segnalazione a “Dillo al Moige”, ci attiveremo nei confronti dei responsabili, anche attraverso le autorità competenti e gli organismi pubblici e privati di riferimento per il pericolo che segnali.

Nelle scuole: educazione alla cittadinanza,

lotta a tutte le discriminazioni,

educazione a stili di vita sani e responsabili

Da sempre il Moige è presente nelle scuole per rinforzare il principio e la pratica della corresponsabilità tra genitori e corpo docente nell’educazione di bambini e adolescenti.

Un’alleanza quella col mondo delle scuole che porta ogni anno la nostra associazione a contatto diretto con migliaia fra studenti, insegnanti, genitori ed educatori in tutta Italia.

Ogni anno coinvolgiamo gli studenti in attività di sensibilizzazione e formazione sul proprio ruolo sociale e civico in questo mondo che per loro è assieme reale e digitale.

Lottiamo contro ogni forma di discriminazione e portiamo nelle scuole progetti di dialogo e riflessione che formino le menti e i cuori degli studenti a una cultura dell’inclusione e del rispetto reciproco.

Focus su bullismo e cyberbullismo

Nell’ambito di queste iniziative dedichiamo una forte attenzione al cyberbullismo. Così come nel mondo reale ci sono i bulli che usano violenze fisiche o psicologiche nei confronti dei compagni di scuola, nel mondo virtuale moltissimi giovani usano Internet per sfogare il desiderio di prevaricare gli altri.

Considerato quanto tempo i nostri figli passano nei social network e con le app di networking, abbiamo capito l’importanza della peer to peer education (educazione tra pari). Abbiamo ideato così l’iniziativa “Giovani Ambasciatori contro il Cyberbullismo e per la Cittadinanza Digitale”: sono gli stessi ragazzi che volontariamente promuovono la lotta alle discriminazioni e a ogni forma di bullismo, di fronte ai propri coetanei e in momenti di comunicazione pubblica.

A disposizione delle scuole c’è anche il Centro Mobile Digitale, uno spazio pensato per studenti, docenti e genitori che consente di accedere a contenuti multimediali, servizi di supporto e materiali formativi su questi temi. Questo è lo sviluppo tecnologico dello storico Centro Mobile On The Road.

Il benessere psicologico e fisico dei ragazzi

Nelle classi promuoviamo stili di vita sani e consapevoli, accompagnando i ragazzi a capire che le loro scelte in tema di salute, alimentazione, uso ed abuso di sigarette, alcolici, droghe, guida sicura determinano direttamente la qualità della loro vita.

Con le istituzioni per la tutela dei nostri figli

Questi progetti coinvolgono partner istituzionali di primo livello, a garanzia della serietà e del valore sia contenutistico che metodologico di queste iniziative: la Polizia di Stato, il Ministero dell’Istruzione, il FONAGS – Forum nazionale delle associazioni dei genitori della scuola.

L’Osservatorio Media: un occhio vigile su tv e web

L’Osservatorio Media del MOIGE monitora e esamina la programmazione tv e web in onda nella fascia protetta 16:00-19:00, dedicata ai minorenni. I nostri volontari ed esperti monitorano le fasce sensibili, come la prima serata e l’orario di pranzo e cena, durante i quali genitori e figli si ritrovano in compagnia di fronte allo schermo. Analizziamo i contenuti da un punto vista tecnico e psicologico, prendendo in considerazione tutte le segnalazioni ricevute attraverso lo sportello “Dillo al Moige!”.

L’Osservatorio Media produce il più grande panel di media osservati in Italia. Ogni anno studiamo una media di 300 prodotti televisivi e web nelle categorie fiction, serie tv e docu-fiction, intrattenimento, cultura, informazione, reality, tv per bambini e ragazzi, spot e canali Youtube.

Un anno di zapping

L’unica guida alla tv e al web family friendly in Italia

Frutto del lavoro dell’Osservatorio Media è la  guida critica family friendly alla tv e al web prodotti in Italia. Premiamo trasmissioni e contenuti di qualità, quelli capaci di stimolare una visione critica, di intrattenere e divertire in maniera semplice e pulita.

L’obiettivo è porre l’accento su contenuti family friendly, che veicolano messaggi e valori positivi a tutta la famiglia.

Questa iniziativa è nata in risposta a tutto il brutto della televisione italiana, che di frequente propone anche nelle fasce protette programmi diseducativi e prodotti trash. Si è sviluppata ed è cresciuta portando l’attenzione sul web e sul mondo digitale, “luogo” di frequentazione quotidiana per i nostri figli.

un anno di zapping 2021

Sostegno alla fragilità sociale ed economica

Il Moige segue anche le richieste di aiuto dei genitori in difficoltà con la crescita dei propri figli, condizione troppo spesso dovuta a una situazione di povertà materiale ed educativa che ricade poi inevitabilmente sui bambini e sui ragazzi.

In Italia oltre 1,7 milioni di famiglie vivono in condizione di povertà assoluta (Istat 2020). Ci prendiamo cura di queste famiglie con azioni pratiche, concrete e di sostegno economico ma anche con un supporto psicologico e morale.

“Da mamma a mamma”

Abbiamo scelto di dedicare un’attenzione particolare alle tante mamme che si trovano in difficoltà economica e sociale e in stato di solitudine. Per loro accudire adeguatamente i propri figli è troppo gravoso. Ci sono addirittura mamme che non riescono a garantire due pasti al giorno ai loro bambini. A loro vogliamo dare un’opportunità per un presente e un futuro migliore per se stesse e per i loro figli.

In Parlamento, nelle sedi di governo, attivi nella ricerca sociale per chiedere leggi più giuste e maggiori tutele

Le leggi italiane troppo spesso relegano i genitori ai margini del sistema di tutele per i minori. La burocrazia rende complicato  accedere a quei servizi e benefit che offrono più opportunità e sicurezza alla famiglia e al minore.

Le normative troppo spesso sono datate rispetto alle emergenze contingenti e i loro meccanismi di funzionamento sono lenti rispetto all’urgenza di garantire la sicurezza dei minorenni.

A fronte di questi gravi fatti di realtà, da anni siamo presenti nelle sedi istituzionali del governo a tutti i livelli amministrativi e così in Parlamento, portando e promuovendo le istanze dei genitori di tutta Italia nelle sedi in cui le leggi e i decreti vengono ideati, discussi ed elaborati.

Su questo fronte abbiamo deciso di prestare particolare attenzione al fenomeno degli “affidi illeciti”:

strappare un bambino alla propria famiglia senza avere prove certe e inconfutabili di abusi o maltrattamenti è una gravissima ingiustizia.

Dal 2019 agiamo nelle sedi istituzionali competenti per riformare dalle basi la normativa vigenti, così come il relativo sistema giudiziario. L’impianto attuale sacrifica il ruolo dei genitori e mette al centro le istituzioni quasi fossero “titolari” del minore: a causa di questo tanti bambini e tanti genitori in questo momento stanno soffrendo.

“Venduti ai Minori”: l’indagine che alza il velo su chi specula sulla salute dei nostri figli

venduti ai minori

Ogni anno realizziamo e presentiamo ai cittadini e alle massime autorità istituzionali l’indagine “Venduti ai Minori” sull’accesso dei minori ai prodotti a loro vietati: alcol, tabacco, cannabis, gioco d’azzardo, pornografia, videogiochi 18+.

Durante gli eventi di presentazione assieme a ospiti istituzionali ed influencer, approfondiamo perché e a causa di chi i minori entrano in contatto con prodotti vietati, e qual è il livello di conoscenza del divieto di vendita ai minori.

Un modo inedito di capire quali motivazioni spingono alcuni adulti a venderli ugualmente e lanceremo un messaggio per aiutare i minori ad una vita serena e consapevole senza l’uso di prodotti vietati.

Vuoi conoscere tutti gli ambiti in cui interveniamo?

Clicca sulle voci nei box seguenti per approfondire i singoli temi.

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FORMAZIONE NELLE SCUOLE E TRA I GENITORI

Bullismo e cyberbullismo

Pedofilia e cyberpedofilia

Fumo: uso di tabacco e sigarette elettroniche

Spaccio e utilizzo di droga

Uso di alcool

Gioco d'azzardo

OSSERVATORIO MEDIA

Contenuti tv e web violenti e volgari

Videogiochi violenti e 18+

Web secuirty e navigazione consapevole

AZIONE NELLE ISTITUZIONI E RICERCA SOCIALE

Affidi illeciti

Vendita illegale di prodotti e servizi ai minori

SOSTEGNO ALLA FRAGILITA' ECONOMICA E SOCIALE

Assistenza alle mamme con figlio in stato di poverta'