Fa tappa a Napoli “Giovani Ambasciatori contro Bullismo e Cyber Risk, in giro per l’Italia”

COMUNICATO STAMPA

Napoli, 20 novembre 2020

Fa tappa a Napoli “Giovani Ambasciatori contro Bullismo e Cyber Risk, in giro per l’Italia”,  la campagna di formazione all’uso consapevole dei devices e della rete internet

 

Fa tappa nel capoluogo campano il tour del Moige contro il bullismo e i cyber risk e formare i giovani all’uso consapevole dei devices e della rete internet. Oggi presso il Liceo Classico Salesiani Vomero si terrà l’Open Digital Day, una mattinata dedicata alla prevenzione dai cyber risk per studenti e docenti. 

La tappa di Napoli rientra nel tour della campagna “Giovani Ambasciatori contro il cyberbullismo per un web sicuro in giro per l’Italia”, promossa dal MOIGE – Movimento Italiano Genitori in collaborazione con la Fondazione Banco di Napoli. 

 

I DATI SUL FENOMENO

 

I dati dell’indagine “La dieta cyber dei nostri figli” coordinata per il Moige dal Prof. Tonino Cantelmi dell’Università Europea di Roma (su un campione di oltre 2.500 minori tra i 5 e i 22 anni) fa emergere che i minori di oggi sono super tecnologici e iperconnessi. Il 22%  possiede almeno 5 devices come computer, tablet, pc portatile, smartphone e console e soltanto l’1,4% dei ragazzi non ha una connessione internet, mentre solo l’11,8% non usa i social.

 

Si tratta quindi di un fenomeno sempre più presente e pervasivo, se consideriamo che 1 ragazzo su 2 (il 50%) rimane connesso da 1 a 3 ore al giorno e il 27,4% trascorre più di 3 ore al giorno immerso nel web, non accorgendosi del tempo trascorso per il 60% dei casi. 

 

Preoccupa, inoltre, che il 37,7% attende con ansia il momento della connessione, il 40,5% non è tranquillo sapendo di non poter accedere a Internet e il 24,8% rinuncia spesso o sempre alle ore di sonno per rimanere connesso, mentre il 40%  prova un senso di delusione per l’assenza di notifiche.

 

La maggior parte dei giovani fa chiaramente fatica a separarsi dal proprio smartphone: il 70,5% non è stato un giorno intero senza il cellulare, il 61,9% ha provato ansia o rabbia non potendo accedere al proprio device e il 19,8% sostiene di non poter trascorrere nemmeno un’ora senza il proprio smartphone. 

 

Inoltre i ragazzi dimostrano di sottovalutare le insidie di internet e, in particolare, il fenomeno del Online Grooming (adescamento virtuale). Basti pensare che ben il 71,2% (7 su 10) ha accettato l’amicizia di un estraneo su social, almeno una volta; il 21% dichiara di aver incontrato personalmente estranei conosciuti on line; il 19,3% ha dato loro il proprio numero ad un estraneo; l’8,1% dichiara di aver scambiato foto personali con un estraneo ma 1 ragazzo su 2 condivide foto di se stesso attraverso il proprio smartphone. Collegato a questo è il fenomeno del “sexting”, che fa riferimento alla condivisione di selfie e video sessualmente provocanti o pornografici di se stessi o di persone conosciute personalmente. Questa forma di aggressione è rischiosa e può far seguito ad episodi di bullismo “reale” o esprimersi solo online.

 

Ancora una volta il web e i social si confermano come vero e proprio mezzo di disinformazione: il 19% si fida ciecamente dei contenuti che veicola il web, il 50%  ha creduto almeno una volta ad una fake news e solo il 18% verifica la fonte. 

 

In generale il 95,6%, possiede uno smartphone, inclusa la fascia di età più piccola, e lo utilizzano il 77% per la messaggistica istantanea, 67,6% per chiamare e un 50,5% per aggiornare i social e giocare. 

 

Ufficio Stampa Moige

Tel.: 06.3236943; Mail: ufficiostampa@moige.it

 

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