Alimentazione: “Mangia bene, cresci bene” tutti gli appuntamenti di Messina

Numerosi incontri nel messinese tra marzo ed aprile. Scopri i dettagli di tutte le tappe.

In Italia 1 bambino su 4 è sovrappeso, 1 su 10 obeso.

Allarme sul consumo quotidiano di bibite zuccherate e gassate.

Le regioni del centro-sud le più colpite: primato alla Campania con 1 bambino su 2 sovrappeso. 1 genitore su 2 non conosce i corretti stili alimentari.

 

A partire da domani, giovedì 19 marzo, tornerà sullo Stretto “Mangia bene, cresci bene”, la campagna itinerante nelle scuole che ha l’obiettivo di sensibilizzare le famiglie sulle regole della sana alimentazione. Ben 5 gli istituti di Messina e provincia coinvolti dall’iniziativa per un totale di 12 incontri fin qui previsti tra marzo ed aprile, in cui studenti e genitori potranno acquisire, con il supporto di medici AMIOT, utili nozioni per adottare un corretto stile di vita.  L’iniziativa promossa dal Moige – movimento genitori è realizzata con il patrocinio scientifico di SIPPS – società italiana di pediatria preventiva e sociale e di AMIOT – associazione medica italiana di omotossicologia e in collaborazione con GUNA S.p.A.

 

I DATI

Dall’indagine “L’obesità infantile: un problema rilevante e di sanità pubblica” (2015), a cura dellOsservatorio e Metodi per la Salute del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’università “Milano Bicocca”, diretto dalla prof. ssa Mara Tognetti, che raccoglie le principali ricerche nazionali ed internazionali in materia di alimentazione, emerge che l’Italia è uno dei Paesi europei più colpiti dal fenomeno dell’obesità infantile: nel nostro paese la prevalenza di sovrappeso in età pediatrica supera di circa 3 punti percentuali  la media Europea, con un tasso di crescita/annua dello 0,5-1%, pari a quello degli Stati Uniti.

Le indicazioni emerse dalla prima rilevazione del WHO COSI Program evidenziano che i bambini italiani più soggetti a disturbi alimentari hanno tra gli 8 e 9 anni: a quest’età, 1 bambino su 4 è obeso e 1 su 2 sovrappeso; tra le bambine le percentuali scendono rispettivamente al 16% e al 41%.

Diverse ricerche, riferite al contesto italiano, mostrano che, estendendo il campione tra i 6 e gli 11 anni, è sovrappeso 1 bambino su 4 (23,1%) mentre 1 su 10 (9,8%) è addirittura obeso. In ambito continentale obesità e sovrappeso prevalgono tra i minori dei paesi mediterranei (con percentuali che oscillano tra il 20 e il 36%), piuttosto che in quelli del nord Europa (tra il 10 e il 20%). Anche in Italia il fenomeno ricalca le stesse differenze geografiche, con percentuali che vanno dall’8,2% al Nord, al 9,3% del Centro fino al 15,2% del Sud. La regione più colpita dal fenomeno è la Campania, dove 1 bambino di terza elementare su 2 è obeso o in sovrappeso; seguono Puglia,Molise Abruzzo e Basilicata, che evidenziano percentuali superiori al 40%. Gli adolescenti italiani in sovrappeso tendono a diminuire con l’aumentare dell’età, confermando la maggiore esposizione delle generazioni più giovani: a 11 anni ne soffre 1 ragazzo su 3 e 1 ragazza su 4; un dato che, raffrontato alle rilevazioni sui quindicenni, decresce, per ambo i sessi, di circa 10 punti percentuali.

I fattori che determinano l’obesità, oltre a quelli di natura genetica, sono principalmente legati al contesto socio-economico, familiare e agli stili di vita. Diverse indagini concordano nell’attribuire maggiore predisposizione a diventare obesi a soggetti che vivono in condizioni “disagiate”. Il dato più preoccupante riguarda però l’impatto dei genitori sull’alimentazione dei minori. Solo il 44,7% di loro conosce le regole della sana alimentazione (Censi). I dati dell’indagine “OKkio alla Salute” confermano una disinformazione diffusa da parte degli adulti in materia di dieta alimentare. Il 37% delle madri di figli in sovrappeso non ritiene “eccessiva” la quantità di cibo che i mangiano i bambini, mentre solo il 29% di esse afferma il contrario. Inoltre solo 4 mamme su 10 reputano insufficiente l’attività motoria svolta dal figlio. Sul versante delle abitudini alimentari è altrettanto importante la percentuale di coloro che adottano comportamenti scorretti: 1 bambino su 10 salta la prima colazione, mentre 3 su 10 la fanno in maniera sbilanciata (troppi carboidrati o proteine); 2 bambini su 3 fanno una merenda abbondante a metà mattina. I genitori dichiarano che 4 bambini su 10 consumano quotidianamente bevande zuccherate e/o gassate e il 22% non mangia tutti i giorni frutta e verdura. Dall’indagine Zoom8 emerge inoltre che 1 intervistato su 2 non mangia “mai o quasi mai” legumi e solo 1 su 5 lo fa 2-3 volte a settimana, come raccomandato. 1 su 7 si alimenta con insaccati una o più volte al giorno. Il consumo giornaliero di cibi ipercalorici è un fenomeno largamente diffuso: 1 bambino su 3 mangia quotidianamente snack e 1 su 4 consuma bibite  zuccherate. In alcune circostanze anche più volte al giorno (nel 3,5% dei casi per i primi, 17% per le seconde).

Anche uno stile di vita sedentario concorre all’obesità in età pediatrica, poiché strettamente correlato al consumo di questi cibi. 1 bambino su 6 dichiara di non aver fatto attività fisica nel giorno precedente all’indagine, o di fare sport un’ora alla settimana; 4 su 10 confessano di avere la tv in camera; 1 su 3 di restare incollato al televisore o ai videogames per più di 2 ore al giorno, mentre solo 1 su 4 dichiara di andare a scuola a piedi o in bicicletta.

 

LA CAMPAGNA

Tra febbraio e maggio, “Mangia bene, cresci bene” attraverserà tutta Italia. Prenderanno parte al progetto 379 scuole, suddivise tra medie ed elementari, per un totale di circa 40.000 studenti e 75.000 genitori coinvolti. In ciascun istituto, i docenti e i medici di AMIOT terranno degli incontri formativi sulla sana alimentazione e distribuiranno un kit didattico a ragazzi e genitori. Agli studenti è inoltre riservato un concorso a premi: le illustrazioni più significative saranno affisse nelle farmacie e gli studi medici aderenti e daranno vita ad un calendario info-educativo dell’iniziativa distribuito nelle scuole che hanno partecipato all’iniziativa.

 

 

APPUNTAMENTI A MESSINA

19/03/2015 – I. C. di San Piero Patti (ME) – studenti elementare (9:30-11:30) a cura del dott. Giuseppe Cortorillo

19/03/2015 – I. C. “Villa Lina Ritiro” di Messina – studenti media, (9:30-11:30) a cura del dott. Francesco Messineo

24/03/2015 – I. C. “Leopardi” di Messina – studenti media, a cura del dott. Bruno Fidone (2 sessioni)

24/03/2015 – I. C. “Villa Lina Ritiro” di Messina – genitori, (15:00-16:00) a cura del dott. Francesco Messineo

26/03/2015 – I. C. di San Piero Patti (ME) – studenti media, (9:30-11:30) a cura del dott. Giuseppe Cortorillo

27/03/2015 – I. C. di San Piero Patti (ME) – genitori, (16:00-17:00) a cura del dott. Giuseppe Cortorillo

14/04/2015 – I. C. “Foscolo” di Messina – studenti elementare, (9:30-11:00) a cura del dott. Bruno Fidone (2 sessioni)

15/04/2015 – I. C. “Foscolo” di Messina – genitori, (11:15-13:15) a cura del dott. Bruno Fidone

23/04/2015 – I. C. Villa Lina Ritiro di Messina – studenti media, (9:30-11:30) a cura del dott. Francesco Messineo

23/04/2015 – I. C. Villa Lina Ritiro di Messina – genitori, (15:30-16:30) a cura del dott. Francesco Messineo

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