Wrestling in Tv, ogni sabato 1.500.00 bambini a contatto con violenza

Elisabetta Scala (Osservatorio Tv Moige):”Questa tv predispone le nuove generazioni all’aggressività; il programma deve almeno essere messo in seconda serata”. Moige chiede ad aziende di non associare i propri marchi a “Wrestling Smack Down”
“Tutti i bambini amano la tv, il problema è che la tv, per lo più, non ama i piccoli e preferisce essere il loro “cattivo esempio”. Italia 1 è maestra in questo e la messa in onda ogni sabato, alle ore 20, del programma “Wrestling Smack Down” ne è la prova inconfutabile”. A dirlo è Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Tv del Moige – Movimento Italiano Genitori. “I dati dicono che – osserva Scala – le ultime due puntate sono state seguite da quasi un milione e mezzo di bambini al di sotto dei 14 anni (dati Auditel: 1.338.000 contatti netti nell’ultima puntata. Questa cifra dovrebbe bastare per capire che l’orario della trasmissione è del tutto inadatto; a meno che, come si può intuire dai gadget legati al wrestling, l’obiettivo non sia proprio quello di rivolgersi ai bambini”. “Il nostro numero verde – prosegue la responsabile del Moige – riceve moltissime segnalazioni di genitori i cui figli si sono fatti male imitando gli “eroi” del wrestling, o di insegnanti preoccupati perché vedono gli alunni picchiarsi “per gioco”. Ma il problema – sottolinea Scala – non è solo nell’emulazione ma anche nella consuetudine alla violenza che questi spettacoli generano negli spettatori meno maturi. La tv sta contribuendo a crescere una generazione di persone aggressive e ciò attraverso un processo continuo, portato avanti in ogni momento e con ogni mezzo; dal sesso violento alla morte violenta all’aggressività verbale, il tutto condito da una grande dose di volgarità”. “Non parliamo, poi dell’altrettanto importante aspetto dell’educazione al buon gusto e del senso artistico: nel “Paese dell’Arte” i nostri figli non conoscono le opere artistiche che hanno dietro casa, ma la tv non se ne occupa e offre invece modelli che si distinguono per la loro bruttezza e cattiveria, sottolineata dalle espressioni del volto e dal look”. “La situazione attuale è indegna di un paese civile – aggiunge la Scala – ed è un assurdo che larga parte della società se ne lamenti senza essere ascoltata. Fino ad ora, tra i pochi ad essersi dimostrati responsabili sono stati gli inserzionisti ed è a loro – conclude la rappresentante del Moige – che ci appelliamo affinché non associno il nome dei loro prodotti ad un programma così squallido, violento e di bassissima qualità. Questo almeno fin quando il programma non sarà spostato in una fascia oraria più adatta, ad esempio la seconda serata”.
1

Grazie a te potremo assicurargli protezione e sostegno con le nostre task force specializzate.

Sostieni il moige

Sos Minori

Ecco le aree dove siamo attivi per la tutela dei minori. Segnalaci situazioni di illegalità e/o pericolo sui minori.

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle nostre iniziative e affrontare insieme le tante problematiche.

* L'autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 potrà essere validata proseguendo con la compilazione di questo form relativo all'iscrizione alla newsletter.