Neonati in Famiglia: Carla

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Carla, ha 43 anni, madre di tre figli il più grande di 12 anni, il secondo di due anni e mezzo e il più piccolo di 1 anno. Attualmente disoccupata. Ha smesso di lavorare come badante con l’arrivo del secondo figlio, 2 anni e mezzo fa.

Vive con il compagno in una casa occupata in zona Quarticciolo.  È una ragazza apparentemente instabile, dimostrandosi non sempre “connessa” con la realtàQuesta sua disconnessione si è evidenziata nella difficoltà nel non riuscire a fornire indicazioni utili per l’acquisto di beni per i bambini come il numero di piede per le scarpe. Mancava agli appuntamenti previsti e staccava il telefono rendendosi irraggiungibile. I due figli più piccoli non presentano particolari problemi, se non quelli riferiti alla loro situazione famigliare. Carla riferisce di avere problemi gravi con figlio più grande per via dei comportamenti di questi che rasentano atteggiamenti con gravi devianze adolescenziali.

Attività svolte della mamma esperta si è concretizzata nell’ascolto e nel sostegno delle problematiche della donna e del compagno. E’ stato consigliato ad Carla di valorizzarsi come donna mettendo in risalto le sue qualità di moglie e madre. E’ stato indicato e consigliato alla donna di rivolgersi all’Ufficio Area Disagio Sociale ed Emarginazione presente nei servizi familiari del V municipio, per farsi aiutare insieme al compagno nei disagi comportamentali che presenta il ragazzo. Si è inoltre indirizzata Carla alla Sala Giovani dei Salesiani per essere aiutata nella compilazione del curriculum e nella ricerca di un lavoro. Dal colloquio con la donna si evidenzia una difficoltà aggiuntiva inerente l’ambiente sociale nella quale la famiglia è collocata. un ambiente sociale nel quale le devianze giovanili trovano la propria manifestazione nello spaccio di stupefacenti.

La difficile situazione si evidenzia nelle parole della mamma esperta: Sono rimasta molto turbata dall’ incontro con Carla perché ho compreso che da parte sua c’è come una rassegnazione nel restare nell’attuale situazione di stallo. Da madre mi ha emozionato la sua grande preoccupazione per il figlio di 12 anni, più volte ha riferito che non si sente supportata nemmeno dalla scuola che come unica risposta prende provvedimenti disciplinari sospendendolo. Con Daniela (Responsabile CAV) abbiamo progettato di incontrare di nuovo Carla per sostenerla nel difficile compito educativo”.

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