Tante segnalazioni su spot giochi, chiesto maggiore presidio

Il Moige, Movimento italiano genitori, interviene sul caso delle pubblicità pro gioco d’azzardo andate in onda durante le partite dei Mondiali, spiegando di aver ricevuto “numerose segnalazioni” in merito e di aver “chiesto da subito alle reti interessate un presidio maggiore per evitare la trasmissione di questi spot nella fascia a protezione specifica, nel rispetto della normativa vigente”. A sottolinearlo al VELINO è il presidente del Moige Maria Rita Munizzi. “Troviamo inoltre discutibile – continua – la scelta di utilizzare come testimonial dei giochi d’azzardo e, in generale, dei giochi con vincita in denaro, beniamini dei ragazzi, che spesso non hanno la maturità per discernere i contenuti degli spot”.

Il presidente del Moige ricorda anche come “a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Balduzzi del 2012, è nato un Codice di autodisciplina della comunicazione commerciale dello Iap, l’Istituto dell’autodisciplina pubblicitaria con undici regole frutto della collaborazione tra Iap e Sistema gioco Italia, la federazione della filiera dell’industria del gioco e dell’intrattenimento che fa capo a Confindustria Servizi innovativi e tecnologici. Sono ad esempio vietati – sottolinea – gli spot televisivi sul gioco sui canali tematici dedicati ai minori, su tutti i canali nella fascia a protezione specifica (16.00-19.00), e in generale durante qualsiasi programma rivolto ai ragazzi, anche fuori dalla fascia protetta. Su tutti i mezzi di comunicazione e diffusione, inclusi i siti web, le campagne pubblicitarie devono contenere, tra le altre cose, l’avvertenza “Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica” e il logo “18+”. A fronte di questo “durante le partite dei Mondiali, dopo aver ricevuto numerose segnalazioni attraverso il nostro Osservatorio Media, abbiamo chiesto da subito alle reti interessate un presidio maggiore per evitare la trasmissione di questi spot nella fascia a protezione specifica, nel rispetto della normativa vigente”.(tratta da Ilvelino.it)

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