Sequestrati i telefoni a scuola - Moige: “Indispensabile la collaborazione tra scuola e famiglia” - Moige - Movimento Italiano Genitori

Sequestrati i telefoni a scuola – Moige: “Indispensabile la collaborazione tra scuola e famiglia”

Comunicato Stampa

MOIGE – Movimento Italiano Genitori

Roma 15 settembre 2022

Sequestrati i telefoni a scuola – Moige: “Indispensabile la collaborazione tra scuola e famiglia”

 

A Bologna l’Istituto Malpighi sequestra i telefoni ai ragazzi durante le ore di lezione: il Moige si schiera a favore della scelta, ma senza demonizzare la tecnologia.

Antonio Affinita, direttore generale del Moige (Movimento Italiano Genitori) dichiara: “Credo che la decisione presa nella scuola di Bologna sia scaturita da un confronto proficuo e lungimirante tra la scuola e la comunità dei genitori. Questi importanti temi, attuali ed essenziali anche per i più giovani, devono essere gestiti e coordinati all’interno di un patto di corresponsabilità tra le due comunità: scolastica e genitoriale”. La scelta della scuola di Bologna sta prendendo piede anche in altre scuole d’Italia: il cellulare è ritirato all’ingresso e consegnato solo all’uscita. Queste le parole di Antonio Affinita sull’utilizzo degli strumenti elettronici in classe: “Ritengo che in aula non si debbano utilizzare strumenti diversi da quelli necessari e propedeutici alla lezione stessa. Il liceo Malpighi, adottando questa misura, avrà sicuramente basi pedagogiche valide, che condivido” aggiunge Affinita, spiegando che il Movimento dei genitori si batte da anni per l’uso consapevole della tecnologia e l’educazione verso i rischi digitali. “I nostri progetti in materia hanno interessato oltre 500mila ragazzi e un milione e più di genitori”.

Affinita conclude: “la tecnologia è un’enorme risorsa, dà accesso a informazioni e permette connessioni umane, ma è certo che debba essere utilizzata in modo responsabile e critico. Anche e soprattutto per proteggere i ragazzi dai cyber risk e dal cyberbullismo, dobbiamo tutti noi imparare ad usare in maniera corretta il web: questo è un punto su cui ognuno di noi deve lavorare.”

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