TV

Salvaguardiamo la sensibilità dei nostri figli

Per avere un aiuto e un valido supporto sulla scelta dei programmi più o meno idonei ai ragazzi, l’ Osservatorio Media del Moige da 10 anni pubblica “Un anno di Zapping”, guida accurata per tutti coloro che vogliono orientarsi nell’offerta delle reti televisive nazionali.

La televisione è un mezzo che può favorire la crescita e l’educazione, informa e persino forma attraverso programmi di qualità; basti pensare al telegiornale per i ragazzi, alle trasmissioni che in forma documentaristica o animata trattano temi di storia, di geografia o di scienze naturali o ad alcuni programmi di intrattenimento pomeridiani molto ben fatti che si propongono obiettivi cognitivi, logici e linguistici. La valenza positiva o negativa della televisione nella crescita dei bambini dipende sia dalla qualità che dai contenuti delle trasmissioni cui vengono esposti, sia dal tempo che trascorrono davanti al video.

Al piccolo non va negato l’uso e la fruizione della televisione, vanno però proposte e fatte rispettare alcune regole fondamentali:

  1. Non trascorrere troppe ore davanti alla televisione
  2. Scegliere insieme ai genitori il programma da guardare
  3. Non guardare la televisione durante i pasti per favorire il dialogo in famiglia
  4. Posizionare il televisore in spazi comuni
  5. Non lasciare il telecomando ai bambini: rischierebbe di perdersi nello zapping abituandosi in questo modo a una visione frammentaria e perdendo capacità di concentrazione
  6. Non attribuire alla televisione il ruolo di baby-sitter: in questo caso favorireste, seppur involontariamente, una teledipendenza
  7. Guardare la tv con i ragazzi per condividere con loro risate, idee, informazioni e parlare dei programmi e commentarli insieme, al fine di favorire una visione più attiva e stimolante

Predisposto dal Ministro delle Comunicazioni e approvato il 29 novembre 2002 dai rappresentanti delle emittenti televisive nazionali e locali, il codice di autoregolamentazione Tv e Minori parte dal presupposto che l’utenza televisiva è costituita anche da minori.

Nello specifico il codice di autoregolamentazione della televisione e minori predispone l’istituzione di un Comitato di controllo sulla programmazione tv, l’impegno delle emittenti alla trasmissione di programmi adatti per i bambini in prima serata e la programmazione specifica per i minori nella fascia dalle ore 16 alle ore 19.
Inoltre, rispetto al precedente codice c.d “Prodi” del 1997 sono state rafforzate le sanzioni: infatti, il Comitato di controllo ha il potere di chiedere all’emittente la modifica o la sospensione del programma in caso di violazioni e, in accordo con l’Autorità per le garanzie delle Comunicazioni, irrogare sanzioni come il pagamento di una multa dai 5 mila ai 20 mila euro, da 10 mila a 250 mila euro in caso di nuove violazioni, fino alla revoca della licenza o autorizzazione per i recidivi.

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Un anno di zapping e di streaming 2021/2022 15ma edizione

Siamo giunti alla 15a edizione della guida critica: un’edizione importante, sia perché raccoglie i frutti di 15 anni di lavoro ed esperienza dell’Osservatorio Media del Moige, sia perché fa i conti con due anni di pandemia che hanno totalmente cambiato il nostro modo di concepire e utilizzare i media. 

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