PEDOFILIA, UNA CAMPAGNA MULTITASK DEL MOIGE PER CONTRASTARE IL FENOMENO: WEB, SPOT, SMS SOLIDALE, NUMERO VERDE E UN PROGETTO NELLE SCUOLE PER DIFENDERE I BAMBINI

In occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia, il Moige – Movimento Italiano Genitori intraprende da oggi una forte azione di contrasto al fenomeno, utilizzando più mezzi di comunicazione, dal web alla telefonia, dalla televisione agli incontri nelle scuole.

Da un’indagine svolta da SWG per il Moige nell’aprile 2010 tra genitori con figli di età compresa tra i 5 e i 15 anni, è emersa la preoccupazione dei genitori per il fenomeno e la consapevolezza della necessità di aver bisogno di maggiori informazioni e strumenti per poter affrontare, con la dovuta competenza, l’argomento con i figli.

PREOCCUPAZIONI E CONSIGLI

Secondo l’indagine, la pedofilia, dopo la droga, risulta essere la principale fonte di preoccupazione per i genitori, tanto che al Nord/Ovest il 75% dei genitori ha fornito consigli ai figli, primo tra tutti, non dare confidenza a estranei (71%), più di 6 genitori su 10 (64%) hanno consigliato di chiedere immediatamente aiuto, il 65% di non rivelare informazioni private come e-mail o numero di telefono e il 52% di allontanarsi da situazioni in cui ci si sente a disagio.

LA PERCEZIONE DEI GENITORI

La pedofilia è un problema grave e soprattutto delicato da affrontare, così come risulta dai dati: il 33% dei genitori del Nord/Ovest ha ammesso che non saprebbe come comportarsi e a chi rivolgersi in caso i figli fossero vittime di abusi e il 45% non si ritiene sufficientemente informato sotto questo punto di vista Più di 5 genitori su 10 (51%), inoltre, non si reputano sufficientemente informati e preparati per affrontare con i figli l’argomento degli abusi.

LA PERCEZIONE DEI FIGLI

Difficile anche la situazione relativa ai minori. Al Nord/Ovest, infatti, il 62% dei genitori ritiene i figli poco informati sui rischi legati alla pedofilia.

I PERICOLI

L’indagine ha nuovamente evidenziato la scarsa conoscenza dei rischi legati ai nuovi mezzi di comunicazione, soprattutto nelle regioni del Nord/Ovest: se, infatti, a livello nazionale 1 genitore su 3 (36%) non conosce il fenomeno dell’adescamento tramite cellulare, pratica purtroppo ormai frequente tra i pedofili, il dato sale al 41% al Nord/Ovest. I genitori del Nord/Ovest, inoltre, risultano molto preoccupati per ciò che concerne internet: l’80% dei genitori del Nord/Ovest, infatti, vede in Internet la prima fonte di rischio per l’adescamento dei minori, una percentuale molto più alta del dato medio nazionale che si attesta al 76%. Nonostante questa preoccupazione, ricordiamo che in una recente indagine del Moige sulla conoscenza del web, meno di 2 genitori su 10 hanno dichiarato di affiancare i propri figli durante la navigazione e 4 genitori su 10 (41%) non hanno dotato il pc domestico di un sistema di sicurezza con filtri di controllo parentale, strumento che consente di verificare e monitorare l’accesso a siti e pagine non adeguate ai minori.

LA CAMPAGNA MULTIMEDIALE DEL MOIGE: SPOT, SMS SOLIDALE, NUMERO VERDE, SITO WEB E UNA CAMPAGNA NELLE SCUOLE

Per cercare di supportare le famiglie e contrastare e prevenire così la pedofilia, il Moige – Movimento Italiano Genitori intraprende una vera e propria attività a mosaico. Molteplici, infatti, le iniziative previste che si svilupperanno su una piattaforma di reale multimedialità: un sms solidale, uno spot televisivo e radiofonico, un sito web ed un numero verde dedicati e una campagna itinerante nelle scuole di tutto il territorio nazionale. Lo spot è stato ideato dal pluripremiato creativo Aldo Biasi e realizzato dalla casa di produzione Filmgood sotto la direzione del regista Riccardo Paoletti, e da oggi al 25 maggio sarà trasmesso sui maggiori circuiti televisivi – hanno dato la loro adesione Sky con tutto il suo bouquet televisivo, Sitcom, Moby Tv, Telesia e La7- e sui principali circuiti radiofonici tra cui RDS. Obiettivo dello spot, scaricabile dal sito www.genitori.it, è promuovere tra i genitori e i ragazzi stessi una maggiore consapevolezza del problema pedofilia on line, informandoli sui rischi legati ai social network.

Contestualmente allo spot televisivo, da oggi è attivo un sms solidale al numero 45507 che fino al 25 maggio coinvolgerà i principali gestori di telefonia mobile – H3G, Wind, Tim, Vodafone e il servizio di telefonia fissa di Telecom Italia – e che ha come obiettivo una raccolta fondi per supportare e incrementare le iniziative del Moige per il contrasto della pedofilia coinvolgendo in futuro un numero sempre maggiore di scuole, informando, sensibilizzando e tutelando così sempre più ragazzi e genitori.

Segue questo ventaglio di azioni la campagna itinerante “Missione: Infanzia sicura”, che in Lombardia arriverà domani, 6 maggio, a Bollate (MI) presso la Scuola Primaria “M. Montessori” D.D. II Circolo Bollate, in via Montessori 10, con un incontro che si svolgerà dalle 14.00 alle 16.30.

L’iniziativa prevede uno spettacolo di burattini per presentare ai bambini le modalità comportamentali più appropriate ed efficaci da adottare in situazioni “critiche” o pericolose e sensibilizzarli su possibili pericoli e sull’importanza della prevenzione. Anche i genitori e gli insegnanti saranno coinvolti, grazie ad un booklet con consigli e suggerimenti pratici per favorire il dialogo con i ragazzi sull’argomento Oltre alle scuole selezionate, il progetto prevede anche il numero verde antipedofilia 800.93.33.77 a cui risponderanno gli psicologi del Moige nei giorni martedì, giovedì e venerdì dalle ore 09.30 alle ore 12.30 e al sito internet www.prevenzionepedofilia.it.

Questo contenuto è parte integrante del progetto:

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