Il progetto “Vivavoce” incontra la cittadinanza

Il salone della parrocchia dei Santi Anna e Gioacchino ad Anzio si è trasformato in uno spazio di ascolto autentico e condivisione in occasione dell’incontro del progetto “Vivavoce”, un’iniziativa che ha saputo rompere il silenzio su un tema tanto delicato quanto cruciale: la prevenzione della dipendenza da sostanze.

L’evento, svoltosi venerdì 22 maggio alle ore 19:00, ha visto la partecipazione calorosa ed entusiasta dei ragazzi e delle ragazze dei gruppi di Cresima e Post-Cresima (tra i 13 e i 18 anni). L’incontro ha rappresentato un dialogo vivo, dinamico e senza filtri condotto dal Dott. Marco Conciatori, psicologo e psicoterapeuta, che ha saputo intercettare i bisogni, i dubbi e le fragilità tipiche dell’adolescenza.

Attraverso un linguaggio diretto e accessibile, il Dott. Conciatori ha accompagnato i giovani in un percorso di riflessione profonda sulle pressioni sociali, sull’importanza di saper dire di no e sulle false illusioni che spesso si nascondono dietro l’uso di sostanze. I ragazzi hanno risposto con grande maturità, superando l’iniziale timidezza e riempiendo l’incontro di domande, riflessioni e storie personali, dimostrando che quando si offre loro uno spazio protetto e privo di giudizio, la risposta è sempre straordinaria.

L’appuntamento del progetto nella comunità parrocchiale ha confermato l’importanza di fare squadra tra famiglie, educatori ed esperti per supportare le nuove generazioni nel loro percorso di crescita. 

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