23 Febbraio 2026 In Italia oltre 900.000 adolescenti tra i 15 e i 19 anni hanno fatto uso almeno una volta di sostanze stupefacenti. Un dato allarmante, a cui si aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione: l’abbassamento dell’età media del primo consumo, che in molti casi si registra già tra gli 11 e i 14 anni. Numeri che richiedono un’azione immediata, strutturata e capillare. È in questo contesto che nasce Vivavoce – Comunità in rete per intercettare, prevenire e recuperare le giovani generazioni dall’uso di sostanze stupefacenti, progetto promosso dal Moige e finanziato dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze. L’iniziativa si rivolge ai ragazzi fino ai 21 anni, con un’attenzione particolare ai giovani che vivono in contesti sociali svantaggiati, e coinvolge in modo specifico i territori di Anzio e Nettuno, nel Lazio. L’obiettivo è chiaro: offrire strumenti concreti per prevenire i comportamenti a rischio, rafforzare il benessere personale e costruire un futuro più consapevole e libero dalle dipendenze. Vivavoce si fonda su un approccio integrato e territoriale, che mette in rete famiglie, scuole, parrocchie, centri sportivi, servizi sociali e sanitari, in un’azione educativa condivisa e continuativa. Tra le attività previste: laboratori scolastici per lo sviluppo delle soft skills; – incontri con esperti e testimonial; – percorsi formativi e creativi per genitori, docenti ed educatori; – attività extrascolastiche nei luoghi di aggregazione giovanile; – spettacoli teatrali tematici per stimolare riflessione e consapevolezza; – sportelli itineranti di ascolto e supporto; – canali digitali per la comunicazione diretta con i giovani; – un numero verde dedicato per l’orientamento ai servizi competenti; – materiali informativi chiari e accessibili. Il progetto punta a lasciare un segno duraturo, costruendo una rete stabile tra enti e realtà del territorio che possa continuare a operare anche oltre la conclusione delle attività previste. Vivavoce rappresenta una risposta concreta a un fenomeno in crescita, che parte dall’ascolto dei giovani per accompagnarli verso un percorso di consapevolezza, responsabilità e benessere. Condividi l'articolo su