Safer Internet Day: class action contro Meta e TikTok, al via la petizione del Moige

In occasione del Safer Internet Day, il Moige torna a porre l’attenzione sulla tutela dei minori online, ribadendo il proprio impegno nella prima class action inibitoria italiana contro Meta (Facebook e Instagram) e TikTok, promossa insieme ad altre associazioni di genitori.

L’udienza, inizialmente prevista per il 12 febbraio, è stata rinviata al 14 maggio 2026 per motivi procedurali. Un rinvio che comporta un’ulteriore attesa in un’azione ritenuta urgente dalle famiglie coinvolte, ma che non indebolisce la determinazione delle associazioni promotrici.

La class action chiede al Tribunale di Milano di intervenire per fermare pratiche considerate dannose per i minori, in particolare in relazione alla verifica dell’età, ai meccanismi che favoriscono la dipendenza e alla mancanza di adeguata informazione sui rischi per la salute psicofisica legati all’uso dei social network.

Parallelamente all’azione legale, il Moige ha lanciato una petizione rivolta a Governo e Parlamento per chiedere una legge che vieti l’accesso ai social media ai minori di 16 anni, sull’esempio di quanto già avviene in altri Paesi.

La tutela dei bambini e degli adolescenti nel mondo digitale resta una priorità irrinunciabile: il Moige continuerà questa battaglia con determinazione, nella convinzione che la sicurezza online dei più giovani sia una responsabilità condivisa.

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