12 Gennaio 2026 In un mondo sempre più connesso, l’educazione digitale non deve riguardare solo i ragazzi. È da questa consapevolezza che nasce “Nonnocliccaqui!”, un progetto dedicato alla formazione della popolazione adulta e senior, con l’obiettivo di promuovere un uso consapevole, sicuro e critico della tecnologia. Oggi le competenze digitali sono fondamentali per accedere ai servizi, comunicare con familiari e amici, informarsi e partecipare attivamente alla vita sociale. Tuttavia, una parte della popolazione adulta rischia di restare esclusa. Con questo progetto intendiamo colmare questo divario, trasformando la tecnologia in uno strumento di inclusione e relazione. Le attività si stanno svolgendo sia nelle scuole sia nei centri anziani, con modalità diverse ma complementari. Nelle scuole, il progetto crea occasioni di incontro tra ragazzi e nonni, rendendo i più giovani protagonisti attivi del percorso formativo. Attraverso momenti di riflessione e di confronto ed esercitazioni pratiche, i ragazzi affiancano gli adulti nell’apprendimento digitale. In questo modo la tecnologia diventa non solo oggetto di studio, ma anche occasione di pausa, dialogo e scambio intergenerazionale. I giovani mettono a disposizione le proprie competenze e familiarità con gli strumenti digitali; gli adulti condividono esperienza e punti di vista, soprattutto per quanto riguarda i rischi della rete, in un arricchimento reciproco. Nei centri anziani troviamo una platea molto attiva e partecipe. Gli incontri sono caratterizzati da domande, curiosità e voglia di mettersi in gioco. Si affrontano temi concreti e quotidiani: dall’uso dello smartphone alla navigazione sicura online, dal riconoscimento delle truffe digitali alla gestione delle comunicazioni digitali. L’apprendimento diventa così uno spazio di autonomia e consapevolezza. “Nonnocliccaqui!” dimostra che l’educazione digitale non ha età e che la formazione può diventare un ponte tra generazioni. Investire nella popolazione adulta significa rafforzare l’intera c omunità, rendendola più inclusiva, informata e capace di affrontare le sfide del presente. Condividi l'articolo su