3 Maggio 2025 Per combattere un fenomeno, bisogna prima conoscerlo a fondo. È con questo spirito che il MOIGE, in collaborazione con l’Istituto Piepoli, lancia la nuova edizione dell’indagine “Venduti ai Minori 2025”. Questa ricerca, fondamentale per orientare le attività educative, coinvolgerà un campione rappresentativo di studenti delle scuole secondarie italiane tramite questionari strutturati. Nel 2023 è emerso che il 13% dei ragazzi crede erroneamente che la contraffazione riguardi solo i beni di lusso o l’abbigliamento, ignorando i rischi legati a elettronica, cosmetici e ricambi. La nuova indagine punterà a capire: L’evoluzione della consapevolezza: Quanto ne sanno i minori oggi rispetto a due anni fa? Le abitudini di acquisto: Quali piattaforme usano? Sanno distinguere un rivenditore autorizzato da uno fraudolento? La percezione del rischio: I ragazzi sono consapevoli delle sanzioni e dei danni ambientali? Le nuove strategie: Come si muovono i contraffattori sulle nuove piattaforme social e di messaggistica? I dati raccolti saranno analizzati e presentati ufficialmente durante la Settimana Anticontraffazione 2025, offrendo una fotografia nitida del rapporto tra giovani generazioni e il mercato del falso. Condividi l'articolo su