Troppe famiglie con figli non possono permettersi le vacanze!

Moige: conseguenze educative gravi, è una discriminazione inaccettabile nel 2021

Dopo mesi di pandemia le vacanze sono ancora più necessarie per i più giovani e i loro genitori

Necessario un cambio di marcia sulla povertà minorile: finora è stato fatto troppo poco, una parte delle risorse del Recovery Fund siano destinate a questo scopo

Il Movimento Italiano Genitori denuncia la condizione ormai insostenibile di tante famiglie italiane, che vivono difficoltà finanziarie talmente gravi da non potersi permettere neanche una breve vacanza, e centra in particolare il focus sulla condizione dei minori: i quali, purtroppo, pagano il conto più salato nel corso di questa infinita crisi sanitaria, economica e sociale.

Come rilevato dall’Osservatorio Con i Bambini, tra le coppie senza figli, circa il 35% non può permettersi vacanze. In presenza di almeno un figlio minore, la quota sale al 37,1%. Ma sono in particolare le famiglie monogenitoriali – spesso, una mamma sola – a dover rinunciare più spesso a questa possibilità: addirittura, si rinuncia in quasi un caso su due. Uno scenario difficile, con le ovvie conseguenze che ne discendono: le vacanze, infatti, non rappresentano solo un’occasione di svago, ma anche un’esperienza educativa a tutto tondo, necessaria per lo sviluppo psicoaffettivo del minore.

Si tratta a tutti gli effetti di una discriminazione; di una discriminazione, anzi, inaccettabile nel 2021: una vacanza dev’essere alla portata di tutti i minori, a prescindere, e il fatto che una sezione così ampia dei nostri giovani ne sia tagliata fuori restituisce la misura dell’emergenza. Non è infatti tollerabile che, di fronte alle conseguenze psicologiche di un periodo di isolamento e preoccupazione – ansia, disturbi del sonno, irritabilità e regressione – non ci sia riposo, né ristoro, per tantissimi giovani italiani, a differenza di tanti loro coetanei, solo in virtù del contesto economico di provenienza. Questo non è più accettabile: è necessario investire risorse ingenti – magari una quota di quelle in arrivo dall’Europa, via Recovery Fund – su un grande, efficace, risolutivo piano di contrasto alla povertà, specialmente minorile. Finora, su questi piani, è stato fatto troppo poco: è ora di un cambio di marcia.

“Sapere che tanti bambini e giovani non possono neanche andare in vacanza deve farci inorridire e insorgere”, sostiene Antonio Affinita, direttore generale del Moige. “La povertà minorile deve a tutti i costi rappresentare una delle priorità dell’azione di governo nei prossimi mesi: non c’è un secondo da perdere, se vogliamo contrastare discriminazioni così evidenti, odiose e inaccettabili, capaci di generare conseguenze educative profonde e durature”, conclude.

 

Grazie a te potremo assicurargli protezione e sostegno con le nostre task force specializzate.

Sostieni il moige

Sos Minori

Ecco le aree dove siamo attivi per la tutela dei minori. Segnalaci situazioni di illegalità e/o pericolo sui minori.

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle nostre iniziative e affrontare insieme le tante problematiche.

* L'autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 potrà essere validata proseguendo con la compilazione di questo form relativo all'iscrizione alla newsletter.