PEDOFILIA, INDAGINE DEL MOIGE SULLA PERCEZIONE DEL FENOMENO NELLE FAMIGLIE: “AL NORD/EST PIU’ DI 6 GENITORI SU 10 RITENGONO I FIGLI POCO INFORMATI SUL FENOMENO E SUI RISCHI AD ESSO LEGATI. INTERNET E SOCIAL NETWORK PRIMA FONTE DI RISCHIO PER PIU’ DI 8 GENITORI SU 10 (81%). ARRIVA DOMANI IN VENETO UNA CAMPAGNA RAMIFICATA DEL MOIGE PER CONTRASTARE IL FENOMENO”

Arriva domani in Veneto la campagna “Missione: Infanzia sicura!”, realizzata dal Moige – Movimento Italiano Genitori per contrastare e prevenire la pedofilia, piaga sociale che non cessa di mietere vittime. In Veneto è previsto un incontro con bambini, genitori e insegnanti, mentre in totale la campagna coinvolgerà migliaia di bambini su tutto il territorio nazionale.
Realizzato con il contributo del Fondo per l’Associazionismo (ex lege 383/2000) – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il progetto ha un duplice obiettivo: da un lato si vuole infatti rendere i bambini soggetti attivi del processo di prevenzione degli abusi, dall’altra si lavorerà per creare un’azione di sistema e coordinamento con la scuola e le famiglie per contrastare il perpetuarsi degli abusi. L’iniziativa prevede uno spettacolo di burattini per presentare ai bambini le modalità comportamentali più appropriate ed efficaci da adottare in situazioni “critiche” o pericolose e sensibilizzarli su possibili pericoli e sull’importanza della prevenzione. Anche i genitori e gli insegnanti saranno coinvolti, grazie ad un booklet con consigli e suggerimenti pratici per favorire il dialogo con i ragazzi sull’argomento. Domani 7 maggio 2010, quindi, la campagna itinerante “Missione: Infanzia sicura”sarà a Verona presso l’Istituto Comprensivo 07 Stadio, nelle primarie “A. Vivaldi” in via Scarabello, 18 dalle 09.00 alle 10.00 e “M. Chiot” in via Arnolfo di Cambio, 15 dalle 11.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 15.00. Oltre alle scuole selezionate, il progetto prevede anche il numero verde antipedofilia 800.93.33.77 a cui risponderanno gli psicologi del Moige nei giorni di martedì, giovedì e venerdì dalle ore 09.30 alle ore 12.30 e il sito internet www.prevenzionepedofilia.it. Il progetto è parte di una più forte e ampia azione di contrasto alla pedofilia che il Moige – Movimento Italiano Genitori ha intrapreso e che comprende anche uno spot televisivo e radiofonico e un sms solidale. Lo spot è stato ideato dal pluripremiato creativo Aldo Biasi e realizzato dalla casa di produzione Filmgood sotto la direzione del regista Riccardo Paoletti, e dal 5 al 25 maggio sarà trasmesso sui maggiori circuiti televisivi – hanno dato la loro adesione Sky, con tutto il suo bouquet televisivo, Sitcom, Moby Tv, Telesia e La7 – e sui principali circuiti radiofonici tra cui RDS. Obiettivo dello spot, scaricabile dal sito www.genitori.it, è promuovere tra i genitori e i ragazzi stessi una maggiore consapevolezza del problema pedofilia on line, informandoli sui rischi legati ai social network. Contestualmente allo spot, dal 5 maggio è attivo un sms solidale al numero 45507 che fino al 25 maggio coinvolgerà i principali gestori di telefonia mobile – H3G, Wind, Tim, Vodafone e il servizio di telefonia fissa di Telecom Italia – e che ha come obiettivo una raccolta fondi per supportare e incrementare le iniziative del Moige per il contrasto della pedofilia coinvolgendo in futuro un numero sempre maggiore di scuole, informando, sensibilizzando e tutelando così sempre più ragazzi e genitori. La pedofilia resta purtroppo una delle più gravi piaghe della società e una delle maggiori preoccupazioni dei genitori. Da un’indagine svolta da SWG per il Moige nell’aprile 2010 tra genitori con figli di età compresa tra i 5 e i 15 anni, infatti, è emersa la preoccupazione dei genitori per il fenomeno e la consapevolezza della necessità di aver bisogno di maggiori informazioni e strumenti per poter affrontare, con la dovuta competenza, l’argomento con i figli. PREOCCUPAZIONI E CONSIGLI Secondo l’indagine, la pedofilia, dopo la droga, risulta essere la principale fonte di preoccupazione per i genitori, tanto che al Nord/Est il 63% dei genitori ha fornito consigli ai figli, primo tra tutti, non dare confidenza a estranei (69%), circa 6 genitori su 10 (59%) hanno consigliato di chiedere immediatamente aiuto, il 55% di non rivelare informazioni private come e-mail o numero di telefono e il 48% di allontanarsi da situazioni in cui ci si sente a disagio. LA PERCEZIONE DEI GENITORI La pedofilia è un problema grave e soprattutto delicato da affrontare, così come risulta dai dati: il 27% dei genitori del Nord/Est ha ammesso che non saprebbe come comportarsi e a chi rivolgersi in caso i figli fossero vittime di abusi e il 40% non si ritiene sufficientemente informato sotto questo punto di vista Più di 5 genitori su 10 (51%), inoltre, non si reputano sufficientemente informati e preparati per affrontare con i figli l’argomento degli abusi. LA PERCEZIONE DEI FIGLI Difficile anche la situazione relativa ai minori. Al Nord/Est, infatti, il 60% dei genitori ritiene i figli poco informati sui rischi legati alla pedofilia. I PERICOLI L’indagine ha nuovamente evidenziato la scarsa conoscenza dei rischi legati ai nuovi mezzi di comunicazione, soprattutto nelle regioni del Nord/Ovest: se, infatti, a livello nazionale 1 genitore su 3 (36%) nel Nord/Est non conosce il fenomeno dell’adescamento tramite cellulare, pratica purtroppo ormai frequente tra i pedofili. I genitori del Nord/Est, inoltre, risultano molto preoccupati per ciò che concerne internet: l’81% dei genitori, infatti, vede in Internet la prima fonte di rischio per l’adescamento dei minori, una percentuale molto più alta del dato medio nazionale che si attesta al 76%. Nonostante questa preoccupazione, ricordiamo che in una recente indagine del Moige sulla conoscenza del web, meno di 2 genitori su 10 hanno dichiarato di affiancare i propri figli durante la navigazione e 4 genitori su 10 (41%) non hanno dotato il pc domestico di un sistema di sicurezza con filtri di controllo parentale, strumento che consente di verificare e monitorare l’accesso a siti e pagine non adeguate ai minori.
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