Tutela dei diritti

Al fine di ottenere una maggiore tutela dei diritti dei minori e dei genitori, il Moige – movimento genitori svolge un’intensa attività di advocacy presso le istituzioni competenti, per sensibilizzare e influenzare la loro percezione e comprensione delle questioni relative a:

Media education, grazie all’impegno dell’Osservatorio Media che si occupa del monitoraggio dei palinsesti televisivi per un’azione di controllo e analisi della programmazione destinata ai minori e di raccogliere le segnalazioni dei cittadini attraverso il sito internet www.genitori.it e il numero verde 800.93.70.70, su programmi TV, pubblicità, cinema, internet e telefonia mobile. L’Osservatorio Media svolge, inoltre, attività di rappresentanza delle istanze dei minori e dei genitori presso il Governo, il Parlamento, l’AGCOM (Autorità Garante delle Comunicazioni), i Co.re.com e ogni altra istituzione competente in materia.

Divieti trasgrediti, con particolare attenzione a norme e prassi relative ad alcool, fumo, giochi con vincita in denaro, pornografia e videogiochi inadatti. In tutte queste aree, ad eccezione dei videogiochi, esiste un divieto normativo all’accesso e fruizione per i minori imposto dall’autorità pubblica: nonostante ciò si assiste alla diffusione di comportamenti vietati. Per questo, il Moige – movimento genitori si fa portavoce di istanze miranti ad adeguare il sistema normativo italiano a quello europeo, affinché ci siamo maggiori controlli e una legislazione che vieti l’accesso a questi prodotti ai minori di 18 anni.

Politica fiscale, attraverso la promozione di un sistema fiscale basato sul quoziente familiare o altro sistema tutelante, che salvaguardi la famiglia come prescrive la Carta Costituzionale agli artt. 29-30-31. La normativa italiana, infatti, risulta ancora oggi troppo penalizzante dei redditi familiari. Per questo il Moige -movimento genitori ha istituito l’Osservatorio Fisco&Famiglia, coordinato dal Prof. Ubaldo Cacciamani: l’obiettivo è quello di denunciare questa pesante discriminazione fiscale che i genitori italiani vivono da decenni e stimolare le Istituzioni ad adottare nuovi sistemi di tutela dei genitori, ispirati al modello francese, come esempio di fiscalità family-friendly.