Internet e Minori: Arriva in Toscana il progetto Il web per amico

Arriva in Toscana il progetto sociale Il Web per Amico . Nella regione il progetto prevede 3 giornate di formazione; tra Pisa e Massa saranno coinvolte 42 classi e circa 900 alunni. Arriva giovedì 2 novembre in Toscana, esattamente alla scuola media ‘Vincenzo Galilei’ di Pisa, per poi approdare nei due giorni successivi all’istituto ‘Don Milani’ di Massa, il progetto sociale “Il web per amico” che, per la prima volta in Italia, concretizza la volontà comune di società civile, aziende e istituzioni di dare a bambini, genitori e insegnanti gli strumenti per navigare ‘sicuramente’ sul web stando lontani da siti pedo-pornografici, adescamenti e truffe. Il progetto è promosso dal Moige – Movimento Italiano Genitori e da “SicuramenteWeb”, insieme di iniziative di Microsoft per un mondo digitale migliore, ed è sostenuto da Microsoft, Gruppo Poste Italiane, Telecom Italia e Polizia Postale e delle Comunicazioni. Il progetto ha inoltre il patrocinio del Ministero delle Politiche per la Famiglia, Ministero dell’Interno e del Ministero delle Comunicazioni. “Il web per amico” prevede lezioni differenziate per genitori e insegnanti da una parte e per gli alunni dall’altra e sarà strutturato in 46 “Giornate di Scuola Aperta sulla sicurezza in Internet”; di queste giornate 3 interesseranno le scuole medie della Toscana per un totale di 42 classi e circa 900 alunni tra Pisa e Massa. I dettagli del progetto su wwww.ilwebperamico.it. “Internet fa parte della vita dei nostri figli – dice Maria Rita Munizzi, presidente del Moige – è quasi lo specchio del mondo in cui vivono. Un mondo con cose belle ma anche insidie, come pornografia e dalla pedofilia. Non possiamo vietare ai bambini di usare la Rete ma dobbiamo insegnar loro come evitare o affrontare i pericoli”. Da due indagini svolte dalla società di sondaggi SWG emerge che, su un campione di 5.000 genitori con figli tra 11 e 14 anni, il 93% naviga in rete il 40% si dice ‘poco preoccupato’ e il 24% lascia che i figli ne facciano uso senza controllo. Inoltre in più di una famiglia su quattro (il 28% del campione) i computer non hanno software di parental control per bloccare l’accesso a siti potenzialmente inadatti ai ragazzi. Intanto i bimbi navigano, il 43% tutti i giorni e circa uno su quattro anche più volte al giorno, per cercare informazioni, mandare mail o, soprattutto in Toscana, per scaricare musica e video. Internet è diffuso anche nelle scuole: secondo l’indagine dalla SWG svolta su un campione di 650 insegnanti di scuole medie italiane che dispongono di connessione ad internet, nel 92%o degli istituti della regione Toscana ci si può collegare da un apposito laboratorio, mentre nell’8% dei casi, meno della media nazionale che è dell’11%, si può fare anche dall’aula. In Toscana il collegamento avviene mediamente per una durata totale di circa 37,8 minuti settimanali, meno della media nazionale che è di 44,9 minuti. Gli insegnanti delle scuole medie toscane non spiccano per formazione: il 65% di loro non ha seguito corsi specifici sui rischi di Internet. Peggio solo al sud dove la percentuale sale al 71%. Secondo i dati Swg gli insegnanti della Toscana si preoccupano di più, rispetto ai colleghi di altre regioni, de “l’accesso a siti rischiosi” (80% delle risposte contro il 79% della media nazionale) e di “contatti con persone moleste” (23% contro il 22% nazionale) mentre si preoccupano assai meno di “esposizione a virus” (il 21% delle risposte contro il 29% della media) e di “pubblicazione di dati sensibili” (il 7% del campione contro il 12% nazionale). Nonostante ciò il 25% (uno su 4) dei Pc nelle scuole toscane non ha filtri. Secondo i docenti della regione Toscana solo il 69% dei Pc scolastici ha un sistema di filtraggio contro una media nazionale del 75%: dunque un 6% di sicurezza in meno. “I siti per pre-adolescenti sono ricchi di contenuti interattivi, come chat e forum che li fanno interagire con degli sconosciuti. – dice Renata Metastasio, docente della cattedra di Sociologia delle Comunicazioni della facoltà di Psicologia 2 dell’Università La Sapienza di Roma – qui può celarsi il rischio di contatti con pedofili, perciò i bimbi non devono essere lasciati troppo soli e senza sistemi di filtraggio”. “I sistemi di filtro sono migliorati, ma non sono mai efficaci al 100% – dice Michele Crudele, esperto di sistemi di protezione della navigazione – La cosa più sicura è selezionare le fonti di conoscenza adeguate all età. Quindi dare l accesso solamente ai siti scelti dai genitori o dai docenti: è il concetto di “biblioteca di casa” o ‘walled garden’”. “Web per amico, è un importante esempio di collaborazione pubblico-privato nel sociale – dice Carlo Rossanigo, Direttore Relazioni Esterne e Corporate Marketing Microsoft – Web per Amico si inserisce tra i programmi chiave racchiusi nella nostra iniziativa SicuramenteWeb per una navigazione dei minori sul web sempre più protetta dalle insidie nascoste nella Rete”. “La pedopornografia in rete è un reato che perseguiamo con assoluta fermezza – dice Domenico Vulpiani, direttore di Polizia Postale e delle Comunicazioni – i pedofili non hanno scampo”. “Un grande gruppo, tradizionalmente vicino alle esigenze dei cittadini, avverte come prioritario il compito di offrire il proprio contributo a favore dell’integrità psichica e fisica dei minori – dice Riccardo Capecchi Responsabile Relazioni con le Istituzioni Nazionali nella funzione Communication and Public Affairs di Poste Italiane – Per questo Poste Italiane partecipa convinta alla ‘grande alleanza’ promossa dal Moige”. “La nostra azienda – dice Francesca Reich di Telecom Italia – mette a disposizione dei clienti l’infrastruttura di rete e la propria esperienza anche per garantire la sicurezza durante la navigazione, la gestione della posta elettronica e nelle attività all interno delle community”. [g][colore= 1 ]IL TOUR IN TOSCANA[/colore][/g](tutti gli appuntamenti si intendono dalle 9 di mattina fino alle 13.00) – [g][colore= 1 ]giovedì 02 novembre[/colore][/g] – Pisa, Istituto C. ‘Vincenzo Galilei’– via Padule* – [g][colore= 1 ]venerdì 03 novembre[/colore][/g] – Massa loc. Ronchi, Scuola Media Statale “Don Milani” – via Pisa, 18* – [g][colore= 1 ]sabato 04 novembre[/colore][/g]– Massa loc. Ronchi, Scuola Media Statale “Don Milani” (succursale) – via Casamicciola* Tutte le scuole sopra elencate dispongono di liberatoria per immagini e registrazioni audio, si invitano pertanto tutti i colleghi giornalisti e i rispettivi operatori a partecipare agli incontri.

3

Questo contenuto è parte integrante del progetto:

Grazie a te potremo assicurargli protezione e sostegno con le nostre task force specializzate.

Sostieni il moige

Sos Minori

Ecco le aree dove siamo attivi per la tutela dei minori. Segnalaci situazioni di illegalità e/o pericolo sui minori.

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato sulle nostre iniziative e affrontare insieme le tante problematiche.

* L'autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Reg. UE 2016/679 potrà essere validata proseguendo con la compilazione di questo form relativo all'iscrizione alla newsletter.