Il Web per amico arriva domani nelle scuole del Piemonte

Arriverà domani 8 novembre nelle scuole del Piemonte, a partire dal 1° plesso della Scuola Media Statale di “C.so Benedetto Croce”, il progetto sociale “Il web per amico” che, per la prima volta in Italia, concretizza la volontà comune di società civile, aziende e istituzioni di dare a bambini, genitori e insegnanti gli strumenti per navigare ‘sicuramente’ sul web stando lontani da siti pedo-pornografici, adescamenti e truffe.
Il progetto è promosso dal Moige – Movimento Italiano Genitori e da “SicuramenteWeb”, insieme di iniziative di Microsoft per un mondo digitale migliore, ed è sostenuto da Microsoft, Gruppo Poste Italiane, Telecom Italia e Polizia Postale e delle Comunicazioni. Il progetto ha inoltre il patrocinio del Ministero delle Politiche per la Famiglia, del Ministero delle Comunicazioni e del Ministero dell’Interno. “Il web per amico”, prevede lezioni differenziate per genitori e insegnanti da una parte e per gli alunni dall’altra, sarà strutturato in 46 “Giornate di Scuola Aperta sulla sicurezza in Internet”; di queste 3 interesseranno le scuole medie di Torino, per un totale di 35 classi e circa 800 alunni, i loro insegnanti e genitori. I dettagli del progetto su sito wwww.ilwebperamico.it. “Internet fa parte della vita dei nostri figli – dice Maria Rita Munizzi, presidente del Moige – è quasi lo specchio del mondo in cui vivono. Un mondo con cose belle ma anche insidie, come quelle della pornografia e dalla pedofilia. Non possiamo vietare ai bambini di usare la Rete ma prima è nostro dovere insegnar loro come evitare o affrontare i pericoli. Da due indagini svolte dalla società di sondaggi SWG emerge che, su un campione di 5.000 genitori con figli tra 11 e 14 anni il 93% naviga in rete ma più della metà sottovaluta i rischi per i minori. Il 40% è infatti ‘poco preoccupato’ e il 24% lascia che i figli ne facciano uso senza controllo. Emerge inoltre che nel 25% dei casi il Pc si trova nella stanza dei ragazzi e in più di una famiglia su quattro (il 28% del campione) i computer non hanno software di parental control per bloccare l’accesso a siti potenzialmente inadatti ai ragazzi. Intanto i bimbi navigano, il 43% tutti i giorni, il 25% 2 – 3 volte a settimana e circa uno su quattro anche più volte al giorno, prevalentemente per cercare informazioni, mandare mail o per scaricare musica e video. Internet è diffuso anche nelle scuole: secondo l’indagine dalla SWG svolta su un campione di 650 insegnanti di scuole medie italiane che dispongono di connessione ad internet, nel 94%o degli istituti piemontesi ci si può collegare da un apposito laboratorio ma solo nel 6% dei casi (contro l’11% nazionale) si può fare anche dall’aula. In Piemonte il collegamento avviene mediamente 1,1 volte a settimana e per una durata totale di circa 34,4 minuti, il tempo più basso di tutta Italia dove la media nazionale è di 44,9 minuti settimanali. In Piemonte il 66% degli insegnanti manca di una preparazione specifica sui rischi di internet, peggio solo al sud dove ben il 71% dichiara di non aver specifica preparazione. Secondo i dati forniti dall’Swg gli insegnanti piemontesi si preoccupano di più, rispetto ai colleghi di altre regioni, di “pubblicazione di dati sensibili” (il 15% del campione, + 3% rispetto alla media nazionale) e di “esposizione a virus” (il 31% contro il 29% della media nazionale) e molto meno dello spam (il 17% del campione contro il 24% nazionale). La prima preoccupazione rimane però sempre “l’accesso a siti rischiosi” (79% delle risposte in linea con la media nazionale). Nonostante il basso livello di specifica formazione degli insegnanti le scuole del Piemonte non sono troppo carenti dal punto di vista della protezione; ‘solo’ il 19% dei Pc non ha filtri contro una media nazionale del 21%. Fanno di meglio solo le scuole piemontesi dove solo il 14% dei Pc è privo di filtri. “I siti per pre-adolescenti sono ricchi di contenuti interattivi, come chat e forum che li fanno interagire con degli sconosciuti. – dice Renata Metastasio, docente della cattedra di Sociologia delle Comunicazioni della facoltà di Psicologia 2 dell’Università La Sapienza di Roma – qui può celarsi il rischio di contatti con pedofili, perciò i ragazzi non dovrebbero essere lasciati troppo soli e senza appositi sistemi di filtraggio”. “I sistemi di filtro dei contenuti sono migliorati, ma non sono mai efficaci al 100% – dice Michele Crudele, esperto di sistemi di protezione della navigazione – La cosa più sicura per i bimbi è selezionare le fonti di conoscenza adeguate all età. Quindi dare l accesso solamente ai siti scelti dai genitori o dai docenti: è il concetto di “biblioteca di casa” che gli inglesi chiamano ‘walled garden’”. “Web per amico, è un importante esempio di collaborazione pubblico-privato nel sociale – dice Carlo Rossanigo, Direttore Relazioni Esterne e Corporate Marketing Microsoft – Web per Amico si inserisce tra i programmi chiave racchiusi nella nostra iniziativa SicuramenteWeb per una navigazione dei minori sul web sempre più protetta dalle insidie nascoste nella Rete”. “La pedopornografia in rete è un reato che perseguiamo con assoluta fermezza – dice Domenico Vulpiani, direttore di Polizia Postale e delle Comunicazioni – i pedofili non hanno scampo”. “Un grande gruppo, tradizionalmente vicino alle esigenze dei cittadini, avverte come prioritario il compito di offrire il proprio contributo a favore dell’integrità psichica e fisica dei minori – dice Riccardo Capecchi, Responsabile Relazioni con Istituzioni Nazionali nella funzione Communication and Public Affaire di Poste Italiane – Per questo Poste Italiane partecipa convinta alla ‘grande alleanza’ promossa dal Moige“. La nostra azienda – dice infine Francesca Reich di Telecom Italia – mette a disposizione dei clienti l’infrastruttura di rete e la propria esperienza anche per garantire la sicurezza durante la navigazione, la gestione della posta elettronica e nelle attività all interno delle community”. IL TOUR IN PIEMONTE (tutti gli appuntamenti si intendono dalle 9 di mattina fino alle 13.00) – mercoledì 8 novembre – Torino, Scuola Statale di primo grado di “C.so Benedetto Croce”(primo plesso) – C.so Benedetto Croce, 17* – giovedì 9 novembre – Torino, Scuola Statale di primo grado di “C.so Benedetto Croce ” (secondo plesso) – via Nichelino, 7 – venerdì 10 novembre – Torino, Collegio “San Giuseppe” – via San Francesco da Paola, 23* * Solo le scuole contrassegnate dall’asterisco dispongono di completa liberatoria per riprese video, foto e registrazioni audio. Si invitano pertanto i colleghi giornalisti e operatori ad essere presenti in questi giorni
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