FUMO: “SEMPRE TROPPI I BABY-FUMATORI: IN ITALIA SONO 1.3 MILIONI. ARRIVA IN FRIULI VENEZIA GIULIA LA NUOVA CAMPAGNA DEL MOIGE PER IL CONTRASTO DEL FUMO MINORILE”

Arriverà sabato 2 ottobre 2010 in Friuli Venezia Giulia la campagna contro il fumo minorile realizzata dal Moige – Movimento Italiano Genitori con il patrocinio scientifico della SIPPS – Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale che mira a contrastare la pericolosa e dannosa abitudine del fumo tra minori, sensibilizzando bambini e adulti, perché ancora oggi la diffusione del fumo tra i minori risulta notevolmente alta.

Secondo una recente indagine condotta dalla Doxa per l’Isitituto Superiore di Sanità, infatti, in Italia i baby fumatori (dai 15 ai 24 anni) ammontano a 1.3 milioni e il 34.5% ha iniziato prima dei 15 anni mentre il 50.8% tra i 15 e i 17 anni. Prendendo in considerazione gli under 24 che hanno iniziato a fumare tra i banchi di scuola, il risultato è che l’85.3% dei ragazzi attualmente inizia a fumare da minorenne. Grave anche la quantità di sigarette consumate: il 12.7% dei minorenni fuma meno di 15 sigarette al giorno, mentre il 7.9% si spinge fino a 24 e c’e un 1.3% che consuma oltre le 25 sigarette giornaliere. Sulla cattiva abitudine al fumo pesa anche l’esempio dei genitori.

Secondo una recente indagine della Fondazione Veronesi che ha coinvolto 4 mila ragazzi di 23 istituti milanesi, intervistati da aprile a maggio, per il progetto Giovani in salute promosso dall assessorato alla Salute del Comune di Milano, il rischio che un ragazzo tra i 14 e 19 anni fumi aumenta con genitori fumatori: se i genitori non fumano, infatti, i ragazzi lo fanno solo nel 15% dei casi, mentre se i genitori hanno entrambi il vizio, il 36% degli adolescenti fuma e con un solo genitore fumatore, si arriva al 25 %. Tra le motivazioni principali che spingono i ragazzi tra i 15 e i 24 anni ha iniziare a fumare, l’indagine Doxa ha individuato per il 73.4% dei casi l’influenza degli amici e per il 6.9% il desiderio di sentirsi più grande.

“Questi dati che si aggiungono a quanto già evidenziato da una ricerca SWG svolta per il Moige che vedeva il 37% dei genitori ammettere di sapere che il figlio fumava sempre o spesso e il 60% di loro aver ha provato ma senza successo a convincere i figli a smettere di fumare” afferma Maria Rita Munizzi, presidente nazionale del Moige, “rendono chiara l’entità del fenomeno”.

Prosegue e conclude la presidente: “Da sottolineare, inoltre, il problema del ddl ‘Disposizioni per la tutela della salute e per la prevenzione dei danni derivanti dal consumo dei prodotti del tabacco’ presentato dai senatori Marino e Tomassini, ancora fermo in sede deliberante alla Commissione di Igiene e Sanità del Senato quando invece la lotta al fumo minorile dovrebbe essere una priorità dell’agenda politica italiana”.

Giuseppe Di Mauro, Presidente della SIPPS – Società italiana di Pediatria Preventiva e Sociale sottolinea l’importanza di questa iniziativa: “Spiegare ai bambini che fumare fa male e illustrare loro le conseguenze che questa cattiva abitudine comporta, è molto importante perché le basi della prevenzione e dei sani stili di vita vanno date sin da piccolissimi, per consentirgli di assimiliare al meglio questi concetti ed evitare così che da grandi, soprattutto durante l’adolescenza, possano cadere nel vizio della sigaretta. Importante è anche, ovviamente, coinvolgere i genitori e far capire loro quanto gravi possano essere le conseguenze del fumo passivo e quanto fondamentale sia l’esempio che danno ai figli”.

Per sensibilizzare bambini e adulti al problema e cercare così di contrastare in maniera concreta il fumo minorile, è partita la campagna itinerante “Alessio e Sara in tour per la prevenzione del fumo minorile”, realizzata dal Moige e rivolta ai bambini tra i 6 e gli 11 anni e alle loro famiglie, che coinvolgerà in totale circa 15.000 bambini e 35.000 adulti. Attraverso un teatrino di burattini e l’intervento di operatori qualificati si mira a sensibilizzare i bambini sui danni derivanti dal fumo coinvolgendo, durante le rappresentazioni, anche i genitori, poiché sono loro a dover dare il buon esempio, smettendo di fumare o non facendolo davanti ai propri figli. All’inizio e al termine di ogni rappresentazione 2 operatrici qualificate del Moige interagiranno con i bambini per dare informazioni, consigli e per testare la comprensione dei messaggi, e nelle aree in cui verrà allestito lo spettacolo sarà possibile visitare un gazebo con pannelli illustrativi in cui le operatrici dell’Associazione distribuiranno materiale informativo per adulti e minori ed un piccolo gadget in ricordo dell’iniziativa. Ai bambini, inoltre, sarà donato un fumetto realizzato appositamente per loro con protagonisti i burattini dello spettacolo mentre alle famiglie sarà fornito un pamphlet informativo con i suggerimenti degli esperti per favorire il dialogo tra genitori e figli sul tema e promuovere una corretta conoscenza dei rischi del fumo attivo e passivo.

La campagna si sta svolgendo in 10 centri commerciali per un totale di 20 giornate e 6 spettacoli al giorno. Sabato 2 e domenica 3 ottobre la campagna arriverà nella Regione Friuli Venezia Giulia presso il Montedoro Free Time di Muggia (provincia di Trieste) in Via Flavia di Stramare 119. Dopo questo primo weekend, la campagna tornerà nella regione friulana sabato 30 e domenica 31 ottobre al Parco Commerciale Terminal Nord di Udine in Viale Tricesimo 149. Le rappresentazioni si svolgeranno alle ore 11.00, 12.30, 15.30, 16.30, 17.30 e 18.30.

Oltre alla Regione Friuli Venezia Giulia, la campagna sarà anche: in Emilia Romagna, sabato 9 e domenica 10 ottobre presso il Centro Commerciale Vialarga di Bologna, in via Larga (quartiere San Vitale) e successivamente sabato 23 e domenica 24 ottobre presso Le Befane shopping Center di Rimini in via dei Caduti di Nassirya 20 in Lombardia la campagna arriverà sabato 16 e domenica 17 ottobre al Centro Commerciale Le Robinie di Verolanuova (provincia di Brescia) in via delle Filande per poi tornare sabato 6 e domenica 7 novembre al Centro Commerciale Le Cupole di San Giuliano Milanese (provincia di Milano) con ingresso in via della Pace26 o in via Emilia al Km 315 in Veneto gli incontri si svolgeranno sabato 13 e domenica 14 novembre nel Centro Commerciale Il Porto di Adria (provincia di Rovigo) in Piazzale Rovigno. Tutte le rappresentazioni si svolgeranno alle ore 11.00, 12.30, 15.30, 16.30, 17.30 e 18.30. P

er ulteriori informazioni sul tour è possibile consultare la sezione dedicata alla campagna, dove sarà possibile scaricare anche il materiale informativo, sul sito istituzionale del Moige, www.genitori.it.

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